Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Capitolo 20: L'ostaggio

«Salve Leo, ti disturbo?», fece Artúr, facendo capolino all'uscio della stanza. Il suo latino stava migliorando giorno dopo giorno, e anche il suo comportamento, insolitamente maturo per un ragazzino di otto anni. «Certo che no, ti stavo aspettando, Artúr», rispose Leo, sorridendo. «Guarda, poco fa ho ricevuto una missiva da Ioua. L'ha inviata fra Luciano, il tuo precedente tutore». «Ah davvero! Come sta? Cosa dice?». «Sta bene, e sai una cosa? Questa lettera mi ha reso molto felice, perché mi riferisce che gli ha scritto Cassiodoro, il nostro vecchio abate in Italia. A quanto pare anch'egli, pur essendo molto anziano, sta piuttosto bene; e anzi, si tiene occupato con la scrittura». Leo era altrettanto felice per il semplice fatto che fra Luciano gli avesse scritto. Lo interpretò come un segno che il suo compagno di viaggio dall'Italia, nonostante la scioccante verità emersa nel loro ultimo incontro, tre mesi prima, non gli serbava rancore. Dopotutto, pensò, Luciano era...